«Vale solo se il matrimonio non è stato consumato»
Non è così. Conta come è stato dato il consenso, non quello che è successo dopo.
In alcuni casi si può.
È la prima domanda che mi sento fare. La risposta dipende da come quel matrimonio è cominciato.
Scoprilo in quattro domandePrima consulenza riservata · anche online
Il vincolo non viene sciolto.
Si riconosce che non era mai stato stretto.
La differenza che cambia tutto
Il divorzio chiude un matrimonio che c'è stato. La nullità dice un'altra cosa: che quel matrimonio non è mai stato valido.
Il matrimonio è esistito. Da un certo giorno in poi finisce.
Non finisce: non è mai cominciato.
Il malinteso più diffuso
Lo pensano quasi tutti, e non è vero. Se un matrimonio è dichiarato nullo, vengono meno anche i diritti e i doveri nati da lì.
Ogni situazione fa storia a sé. Di questo si parla nella prima consulenza, con franchezza.
Chiariamo subito
«Vale solo se il matrimonio non è stato consumato»
Non è così. Conta come è stato dato il consenso, non quello che è successo dopo.
«È una strada per famiglie importanti»
Lo è stata, molti anni fa. Oggi può percorrerla chiunque abbia motivo di valutarla.
«Costa una fortuna»
Costava, fino agli anni Ottanta. Oggi i costi sono molto più bassi, e li dico subito, prima di cominciare.
Un conto è dire «abbiamo sbagliato».
Un altro è sapere che quel matrimonio non è mai nato.
Non conta quanto è durato il matrimonio, né se sono nati dei figli. Conta come quel matrimonio è cominciato.
Sono quelli che ricorrono più spesso. Nessuno vale da solo: ognuno va verificato guardando la storia di quel matrimonio.
Ci si è sposati per un fine diverso.
Si è escluso un figlio, la fedeltà, il per sempre.
Il sì è arrivato per timore, pressione o costrizione.
C'è stato un inganno su una qualità decisiva.
Una condizione era stata posta, e mai accettata davvero.
Una fragilità impediva di assumersi quell'impegno.
Qualcosa di tutto questo ti somiglia?
Non vuol dire che quel matrimonio sia nullo.
Vuol dire che vale la pena capirne di più.
Quattro domande. Nessun verdetto automatico.
Come funziona
Gratuita e riservata, in studio oppure online. Si racconta la storia, senza fretta e senza impegno.
Mettiamo insieme date, documenti e le persone che possono testimoniare.
Il tribunale ecclesiastico ascolta le parti e i testimoni. È qui che serve la presenza.
Di solito arriva tra i sei e i dodici mesi. Se l'altra parte si oppone, i tempi si allungano.
Consulenza online
La consulenza, la ricostruzione della storia e i documenti si fanno a distanza. In tribunale si va solo per la fase finale.
È il modo in cui lavoro da qualche anno, e funziona: chi ha bisogno di parlare non deve prima trovare parcheggio.
Richiedi un colloquio
Sono
Avvocato ecclesiastico · Dottore in diritto canonico
Mi occupo di nullità matrimoniale, e di nient'altro, da trent'anni.
Ho studiato teologia, poi diritto canonico, poi giurisprudenza. Per molti anni ho lavorato dentro il tribunale.
Prima di iniziare una causa valuto con te se esistono davvero i presupposti.
E se non ci sono, te lo dico.
Una materia sola, da trent'anni. Non si può essere all'altezza di tutto.
Riservatezza assoluta. Non è facile parlare della propria storia.
Vicino a te ovunque tu sia. In studio, online e in tutta Italia.
Risorse
Sì. Non conta quanto è durato: conta come è cominciato. Si può arrivare a una dichiarazione di nullità anche dopo trent'anni.
I figli non impediscono la dichiarazione di nullità, e la loro posizione resta tutelata. È una delle domande che mi vengono fatte più spesso.
No, ed è il malinteso più diffuso. Quando un matrimonio è dichiarato nullo vengono meno anche i diritti e i doveri che ne erano nati, mantenimento compreso. Ogni situazione però va valutata.
No. È un'idea che viene da lontano. Quello che conta è in quali condizioni è stato dato il consenso, non quello che è successo dopo.
Di norma tra i sei e i dodici mesi per la prima sentenza. I tempi si allungano se c'è lista d'attesa in tribunale, o se l'altra parte si oppone e chiede molti testimoni.
Non costa quello che costava un tempo: le cifre di cui si sente parlare appartengono a decenni fa. Di quanto costa il tuo caso parliamo apertamente nella prima consulenza, prima di cominciare.
Allora questa non è la strada: la dichiarazione di nullità di cui mi occupo riguarda il matrimonio celebrato in chiesa. Te lo dico subito, per non farti perdere tempo.
Prima di scrivermi
Non è un parere e non dà un esito. Serve a mettere a fuoco la tua situazione, prima di scrivermi.
Raccontami la tua situazione.
Il primo colloquio è riservato e senza impegno.